Serie B Interregionale · 3ª giornata · Report
Rovereto fa tremare la capolista
Tre quarti alla pari con una delle favorite del girone, decide un terzo periodo da 26-14. Bayo 26 punti, Cattapan 18.
Finale
Domenica 11 ottobre · PalaCrisafulli
C‘è un momento, a metà del primo quarto, in cui il PalaCrisafulli smette di fare rumore. Il tabellone dice 9-18, la tripla di Sam Gaye è appena entrata, e coach Beretta chiama timeout con la faccia di chi non se l’aspettava. Pordenone, una delle favorite del girone, sta guardando una squadra giovane correre il doppio di lei.
Alla fine vince Pordenone, 89-82, e resta a punteggio pieno. Ma per tre quarti la Tecnisan Rovereto ha giocato da pari a pari con una delle squadre più attrezzate del girone, e la sconfitta è arrivata in dieci minuti, non in quaranta.
L’inizio è il manifesto di come vuole giocare questa squadra: palla in mano e testa libera. Mansour Bayo apre con una tripla e chiuderà con 26 punti, il migliore in campo. Federico Cattapan, classe 2008, ha la mano calda: due bombe nel primo quarto, altre due nel finale del secondo, 18 punti alla sirena. Rovereto chiude il primo periodo avanti 25-27. Pordenone, che quando si tratta di fisico non concede niente, si riprende la partita un possesso alla volta e va all’intervallo sul 46-45.
Serie B Interregionale · 3ª giornata · PalaCrisafulli, Pordenone
Pordenone
89
Tecnisan Rovereto
82
1° quarto
25-27
2° quarto
21-18
3° quarto
26-14
4° quarto
17-23
9-18
Il vantaggio biancoblù dopo cinque minuti, con la tripla di Gaye
26-14
Il terzo quarto di Pordenone: dieci minuti che decidono la partita
-15 → -5
Dal 79-64 all’87-82: la rimonta dell’ultimo periodo
I protagonisti
Il terzo quarto è quello che fa la differenza tra chi è primo e chi sta imparando a stare in questa categoria. Bayo firma il sorpasso al rientro, poi Rovereto si ferma. Emanuele Cravedi, 24 punti alla fine, prende la partita in mano e la porta da solo in doppia cifra. A fine quarto la tripla del 72-59 sembra chiudere la serata. Quel quarto finisce 26-14 per Pordenone.
Non la chiude. Talel Fezzani riapre l’ultimo periodo con una tripla, e quando Pordenone tocca il +15 sul 79-64 Rovereto smette di guardare il punteggio. Bayo, Fezzani e Jacopo Bressanin riportano i biancoblù sull’82-75. Nel finale Cosimo Flauto, classe 2009, segna la tripla dell’87-82 e costringe Beretta al timeout. Il canestro del sorpasso non arriva. Finisce 89-82. A referto c’è anche Tesla, cresciuto nel vivaio roveretano.
«Con squadre di questo livello non puoi concedere niente. Dobbiamo difendere forte su ogni possesso, per quaranta minuti, e tenere sempre alta l’attenzione. Quando lo abbiamo fatto siamo stati avanti, quando ci siamo fermati Pordenone ci ha punito.»
Coach Silvano Fumagalli
Resta una sconfitta, la seconda in tre partite. Ma resta anche una squadra che la capolista ha dovuto battere davvero.
Prossima partita · Prima con biglietto
Tecnisan Rovereto – Stings Mantova
Sabato 17 ottobre · ore 20 · PalaMarchetti
Biglietto intero 10 euro. Ingresso gratuito per under 20, tesserati JBR Basket Rovereto e universitari. Abbonamenti Blu, Bianco e Oro al banchetto all’ingresso.
Tabellino
Pordenone – Tecnisan Rovereto 89-82
Parziali: 25-27; 21-18; 26-14; 17-23
Pordenone: Cravedi 24, Rinaldin 13, D’Andrea 12, Bozzetto 10, Cugini 9, Trentini 9, Azzano 4, Minincleri 4, Vujic 4, Rossi 0, Baldassi 0. All. Beretta
Tecnisan Rovereto: Bayo 26, Cattapan 18, Fezzani 11, Gaye 9, Bressanin 6, Flauto 5, Pisoni 4, Rossaro 3, Dorigotti 0, Triggiani 0, Tesla 0. All. Fumagalli




















