Promozione – Secondo foglio rosa!

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Virtus Riva: Girardi L. 10, Zanoni T., Andreoli R. 1, Patuzzi A. 8, Remondini D. 10, Degasperi D. 2, Fioriolli D. 14, Tinsley C., Bernardelli M.

La promozione JBR ci prende gusto e a distanza di poco più di una settimana concede il bis, onorando con una sofferta vittoria il parquet di casa all’esordio.

Partita brutta, dove a salvarsi sono certamente il buon cuore messo in campo, la voglia di buttarsi e la pazienza nell’attaccare una zona indigesta; pazienza purtroppo però non sempre coronata da scelte di tiro degne, ma da considerare un primo importante passo alla ricerca di soluzioni migliori contro difese simili.

Punteggi bassi e difese che, sulla falsariga dell’esibizione precedente, hanno la meglio, gli ospiti chiusi a riccio a protezione dell’area, concedendo poco o nulla ai tanti esterni arrembanti dei JBRs, che dal canto loro rispondono con una difesa  a uomo attenta e aggressiva, bucata solo nel primo quarto da una prestazione balistica notevole dai rivani, che non ripeteranno nei periodi successivi.

Al riposo si arriva a ritmo sonnecchiante, con i blu roveretani che perdono contatto, soprattutto a causa di qualche distrazione di troppo a concedere canestri facili.

Il distacco è preoccupante, visti i ritmi realizzativi, ma il secondo tempo trova JBR con un piglio finalmente diverso e nonostante l’attacco latiti, la difesa chiude a doppia mandata la via del canestro e la tripla di Ceola sulla sirena del terzo quarto sancisce il ritorno in partita dei padroni di casa, due soli punti da recuperare e inerzia della partita a favore.

E l’apertura di quarto periodo non delude, alcuni contropiedi frutto del gran lavoro difensivo permettono il sorpasso e di accumulare qualche punto di vantaggio. Sembra lo strappo decisivo, ma sul più bello si inceppano i meccanismi offensivi e un paio di giri a vuoto riportano Riva in vantaggio.

Nel finale gli animi si scaldano e dalla lotteria dei tiri liberi è JBR  a uscire vincitrice! Il secondo foglio rosa è realtà, per oliare i meccanismi, soprattutto offensivi, c’è tempo!

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